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Il mosaico
Il
mosaico è una decorazione parietale o pavimentale ottenuta accostando e
variamente componendo cubetti, o frammenti colorati di pietra, vetro e
simili. I primi mosaici degni di un'opera d'arte risalgono
all'antica cultura greca che impiegava questa tecnica essenzialmente per
le pavimentazioni: tradizione questa, che si protrasse sino all'epoca
romana. Nel periodo bizantino il mosaico raggiunse, utilizzando al
massimo le possibilità cromatiche delle tessere in vetro fuso, quella
raffinatezza tecnica e formale che magistralmente interpretò lo stile
dell'epoca.

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Colori ad olio
Per quanto
non si sappia con precisione quando i colori a olio apparvero
per la prima volta, si hanno prove della loro esistenza nelle
Fiandre del XIV sec. In Italia, l'olio venne introdotto
durante il Rinascimento, dove conobbe il suo periodo d'oro. Da
allora, fino ai giorni nostri, con l'evolversi delle varie
tendenze artistiche, l'olio si è imposto in modo definitivo
sulle tavolozze di tutti gli artisti indipendentemente dallo
stile usato diventando una delle più importanti tecniche
artistiche. Rispetto ad altri mezzi pittorici oggi a
disposizione, l'olio si distingue per duttilità e polivalenza.
Il suo componente principale, l'olio di lino, le conferisce
caratteristiche di luminosità, opacità, trasparenza, elasticità,
sottigliezza nelle mescolanze.
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Colori a
tempera
La tempera è una
tecnica delle più antiche, inizialmente venivano amalgamate le polveri con
sostanze di origine naturale come latte,colla animale ,albume o tuorlo
d'uovo che servivano da legante. Nelle tempere prodotte a livello
industriale il colore è mescolato a colle sintetiche. I colori a tempera si
stendono con pennelli morbidi su carta un pò spessa e ruvida e sono
coprenti. L'uso della tempera fu molto usato nel Medioevo e nel primo
Rinascimento, poi successivamente venne sostituito con la
pittura a l'olio. |
Colori ad
acquerello Nella
pittura ad acquerello la caratteristica principale è la trasparenza dei
colori, si trovano in varie forme: in tubetto, in panetti, in
pastiglie, i pennelli devono essere morbidi e leggeri in pelo di bue. La
pittura ad acquerello è una tecnica antichissima già gli Egizi la usavano
per decorare le pareti. L'acquerello si usa molto liquido e si utilizzano
varie velature di colore.
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Colori acrilici
Di rapida essiccazione e di resa brillante, i colori acrilici sono solubili
in acqua, Contengono leganti sintetici (a base, appunto, acrilica). Negli
ultimi tempi, è diventato uno dei tipi di colore più usati per la pittura,
anche in sostituzione dell'olio, con i vantaggi rispetto a quest'ultimo, di
asciugare prima, di accorciare moltissimo i tempi di lavoro, anche se
trattandosi di un colore più magro, è più delicato (si riga facilmente) e ha
gamme di colore generalmente più fredde e meno ricche dell'olio.
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Tecnica della vetrata
Scelta e preparazione del disegno. Trasferimento del disegno sul vetro .Uso
della pasta a imitazione del piombo per tracciare i contorni (resina).
Utilizzo del colore trasparente ed esercitazioni sulla creazione delle
sfumature. Utilizzo del colore coprente e regolazione dell’intensità.
Correzione della coloritura e della resina. Uso della vernice protettiva.
Oltre alla vetrata dipinta si può anche usare il vetro fuso molto di moda in
questo periodo ovviamente la lavorazione è più laboriosa e costosa. Più
semplice invece è la vetrata con vetri tagliati a forma e poi assemblati con
piombo o con stagno.
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